LISTA DI LISTE

“Ogni uomo è un’isola”. O forse ogni uomo è un piccolo mondo a sé, con le sue caratteristiche, le sue tradizioni, i suoi colori, pregi, difetti e piccole o grandi psicosi.
Di sicuro, ogni uomo è convinto di essere speciale, unico, ma la verità è che siamo tutti omogeneamente uguali nell’essere convinti della nostra unicità, e chi sa se qualcuno lo sia per davvero, speciale intendo.
Una cosa, ad esempio, che possediamo tutti ma ciascuno con un abito diverso, è la psicosi. Chi potrebbe affermare di non averne almeno una? Nessuno.

Ci sono quelli che non riescono ad affrontare alcun tipo di esperienza senza seguire un rigido protocollo, autoimposto ovviamente. Quelli che, viceversa, vivono “al momento”, senza programmare o prevedere nulla, decidendo tutto sempre sulla scia degli eventi, e non saprebbero né vorrebbero fare diversamente. Ci sono quelli che prima agiscono e poi pensano, e quelli che hanno bisogno di ragionare e riflettere e ponderare, anche solo per decidere quanti cucchiaini di zucchero vogliano nel caffè. Ci sono i maniaci dell’ordine, che vivono un malessere reale e profondo nell’esser circondati dal caos, e chi invece trova in esso un senso di libertà.

Io ho bisogno di stilare liste. Sempre, costantemente, di qualsiasi cosa.

La lista delle cose da fare e di quelle da comprare, dei luoghi in cui andare, dei libri da leggere e dei film da vedere, delle persone con cui tenermi in contatto, delle cose che servono e di quelle che voglio anche se non servono, delle cose da scrivere, dei temi da approfondire, dei cibi da provare, degli esami da fare, delle mail da scrivere, delle canzoni da ascoltare…
Appunto mentalmente ogni cosa e la ripeto costantemente finché non ho tempo o modo di annotarla per iscritto – un po’ come Arya Stark e le sue persone da uccidere.
Non è necessariamente un meccanismo voluto e volontario, è più come una canzone, che ascoltata al mattino rimane nella mente per tutto il giorno. Non trovo pace finché non sono riuscita ad appuntare tutto ciò che mi è venuto in mente.
Per anni l’ho fatto a penna, su quaderni, agende o fogli volanti, ma siccome oltre ad aver bisogno delle liste, per mantenere un certo livello di sanità mentale, ho anche bisogno di mantenere un certo livello d’ordine intorno a me, ecco che le note del cellulare si sono rivelate salvifiche.

In ogni momento, ovunque mi trovi, posso scrivere, elencare, annotare. Fiumi di elenchi puntati. Cascate di liste. Gorgoglio di trattini brevi.
Una vera goduria.

E se vi state chiedendo quale sia il senso o lo scopo di questo post, tranquilli, non c’è.
È solo una delle tante cose che avevo in mente e che non avrei trovato pace finché non l’avessi scritta.

5d618745ee07132ebd2888e74c71f301

Annunci

Un pensiero su “LISTA DI LISTE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...