THE AMAZING ANGELINA

2014-11-05 10.12.18

Cosa ci si può aspettare da una donna che è già bellissima, ricca e talentuosa? Di certo non che sia intelligente, non che si impegni in qualcosa di diverso dall’essere ancora più bella o più ricca, o che non trascorra le sue intere giornate a fissarsi allo specchio pensando al prossimo ritocchino. Giusto? E invece no.
Mi sembra di sentirli i soliti commenti insolenti del tipo “È ricca? Non le serve il cervello, può pagare uno staff che lo sia per lei!”, “È bella? Sarà sicuramente rifatta”, “È talentuosa? Chi sa chi si sarà portata a letto”; c’è sempre qualcosa da insinuare, mai che si accetti di essere semplicemente mediocri.

Angelina Jolie è una donna bellissima, ricca, talentuosa ed elegante.
Messo da parte il “dark side” dei primi anni, che la portava ad indossare abiti solo neri e a tenere uno stile di vita quanto meno eccentrico, è passata ad un look più “moderato” (si lo so, ci stava meglio una parola in inglese, passatemi gli esperti di fashionese sulla linea per le emergenze, grazie) pur concedendosi ancora spacchi vertiginosi e linee sinuose, che esaltano la sua spiccata femminilità e la figura esile. Quanto ai colori, il nero è sempre in testa, alternato al bianco e al grigio nelle loro diverse gradazioni, salvo poi indossare colori più vivaci nelle importanti celebrazioni hollywoodiane.

8d5dd1812133275352ae2ef3fbb65c72 CG_pitt33 CG_angie11 brad_0x440 angelina-jolie (4)Premiere Of Fox Searchlight Pictures' "The Tree Of Life" - Arrivals_01_Basterds01_Brad_Pitt_&_Angelina_Jolie_12f12c19627e9011cc053b18abfe2a0fb3a22e9967cb46b65e9c2a14c86dc40bd04VB_angieBio_ITONLY065da27dbfb1fea0b55cd24dce65ecb0f46dee132ea4c3ec9f58f7e745edd6f7601497743_803277396401419_8791862059769070264_n09VB_angieBio_ITONLY017a3348ef3aedf166560b34953f6fa69120_Angelina_Changeling_New_York69th Annual Golden Globe Awards - Arrivals

Ma tutto questo è marginale, attiene all’apparire, al fenomeno.
Angelina Jolie è soprattutto un modello di comportamento (per me, almeno). Impegnata da anni nella difesa dei più deboli, da quando cioè, nel 2001, vestendo i panni di Tomb Raider, venne a conoscenza della profonda crisi umanitaria che colpiva la Cambogia, e si affrettò a chiedere informazioni all’UNHCR  (l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) visitando nei mesi successivi numerosi campi profughi in tutto il mondo. La sua dedizione alle cause umanitarie l’ha portata negli anni ad ottenere numerosi riconoscimenti e ad esser nominata ambasciatrice di buona volontà, a donare diversi milioni di dollari ad associazioni che si occupano dei rifugiati ma non solo. Il suo impegno è indirizzato ad attenuare qualsiasi forma di sopruso, di disparità di trattamento o forzata ignoranza di cui siano vittime persone ovunque nel mondo.
Angelina Jolie ha una voce, forte e chiara.
Al netto degli scandali, del gossip o della sua fama da “bad girl” si è guadagnata il diritto di parlare e di essere ascoltata. Ha espresso con determinazione la necessità di sapere, di conoscere, a cui tutti hanno diritto – know your rights recita infatti uno dei suoi tatuaggi – ed è proprio per questo che sceglie, ancora una volta, di affidare le sue parole ad una lettera, di quelle che mettono i brividi.
Dopo aver effettuato infatti una doppia mastectomia preventiva nel 2014, per abbassare notevolmente il rischio di sviluppare un cancro al seno (annunciò anche in quel caso l’operazione in un articolo pubblicato sul New York Times), ieri, 24 Marzo, ha raccontato con un’altra lettera, che ha un po’ la forma del diario, della sua seconda operazione, un’ovariectomia.
Non c’è bisogno di essere un esperto della materia per sapere che la chiusura delle Tube di Falloppio e la rimozione delle ovaie ha ripercussioni serissime sul corpo e sullo spirito di una donna. Significa, tanto per cominciare, menopausa precoce, in una donna che in questo caso ha solo 39 anni. Significa sbalzi ormonali. Significa non poter più avere figli. Senza contare tutti gli effetti a catena che la menopausa già di per sé produce.
Quella che la Jolie ha preso è una decisione difficilissima, e qualsiasi altro aggettivo avrebbe il sapore dell’eufemismo. È una decisione chiaramente sofferta, che lei stessa ammette di aver preso, come è ovvio, dopo lunga riflessione e non senza riserve. Ciò che è stato determinante è la voglia di veder crescere i propri figli, e i figli dei propri figli. La voglia di vivere abbastanza da non lasciar precocemente orfani dei bambini. La voglia di lottare, di fare tutto quanto fosse in suo potere per abbassare il rischio di sviluppare un cancro in giovane età, ed esser costretta ad abbandonare nel giro di una decina d’anni la sua famiglia, come già accaduto a sua madre e a sua zia.
La decisione coraggiosa ed estrema di Angelina ha chiaramente fatto molto rumore. Tutti hanno parlato l’anno scorso della sua doppia mastectomia, arrogandosi il diritto di dire se avesse fatto bene o meno, e tutti ne parlano oggi, puntandole senza pudore, né tanto meno tatto, il dito contro. Tutti esperti ginecologi oggi, tutti oncologi e genetisti?
Tutti vigliacchi e infami codardi.
Il fatto che i commenti e la miserabile ironia arrivino da ambo i sessi è scioccante. Per carità, non che qualcuno si aspettasse commenti molto acuti dai nostri cari maschi alpha, ma un po’ di rispetto da parte delle altre donne, ecco forse questo si.
Leggendo, neanche troppo attentamente, le parole di Angie sul New York Times (che è possibile leggere anche su http://www.vogue.co.uk/news/2015/03/24/angelina-jolie-ovarian-mastectomy-ovaries-removal), è evidente come ella non cerchi minimamente di indurre il gentil sesso all’automutilazione, ma si limiti a difendere il diritto di tutti di conoscere, di poter accedere agevolmente al maggior numero di informazioni possibile, di poter conoscere le alternative, di poter cioè scegliere liberamente e prendere decisioni consapevoli.
Solo una mente viziata, soggiogata da limiti autoindotti, può pensare di negare tali possibilità. Può pensare di negare ad una donna il diritto di scegliere di vivere più a lungo, anche a costo di indicibili sofferenze.
La questione è ampia e complessa – lungi da me l’idea di averla adeguatamente trattata – ed è per questo necessaria una profonda analisi e una considerazione d’insieme oltre che specifica. Una volta fatto ciò si potrà comunque essere in disaccordo con la sua scelta ma si sarà almeno approfondito un tema interessante. In ogni caso dove c’è conoscenza non c’è mai perdenza.
Angelina Jolie è una donna bellissima, ricca, talentuosa ed elegante ma è soprattutto una donna coraggiosa, forte abbastanza da mettere nelle mani di un pubblico, spesso ignorante e superficiale, una cosa seria quale la sua stessa vita. Una donna in grado di una forza d’animo tale da affrontare a muso duro non solo la sofferenza e rischi dell’operazione, non solo gli effetti collaterali che ne verranno, ma anche i commenti inopportuni e il pubblico scherno, facendosi essa stessa strumento, veicolo di conoscenza e libertà.
Meriterebbe un po’ più di rispetto, anche solo per questo.

Annunci

4 pensieri su “THE AMAZING ANGELINA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...